PGD & Legge 40: I vantaggi della procedura
• L’analisi e’ effettuata su materiale extra-embrionario,
che non ha alcun ruolo biologico. La biopsia del 1PB non
incide sullo sviluppo dell’embrione, mantenendo inalterate
le relative percentuali di impianto.
• La diagnosi genetica viene quindi eseguita sull’ovocita,
l’embrione non viene manipolato. Cio’ previene la perdita di
embrioni e consente di superare i problemi etici che hanno
determinato il divieto della diagnosi preimpianto.
• La diagnosi pre-concepimento e’ molto utile per quelle
coppie portatrici di una malattia genetica che non vogliono
affrontare il rischio di un’interruzione della gravidanza
nel caso in cui, a seguito di diagnosi prenatale, venga
individuato un feto affetto dalla specifica malattia. Tali
coppie, dopo l’approvazione della legge 40, stanno cercando
di ottenere una gravidanza all’estero, mediante diagnosi
preimpianto, presso strutture sanitarie site in Paesi con
legislazioni meno restrittive, affrontando ingenti spese e
notevoli disagi.
Segue:
I limiti della procedura