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Come si esegue la PGD: Tecniche di
prelievo

Biopsia della blastocisti
La blastocisti, che si forma a partire dal sesto giorno (day
6) dopo la fertilizzazione, contiene da 100 a 300
cellule e piu’.
Il prelievo di cellule in questa fase e’ potenzialmente
molto utile alla diagnostica, in quanto e’ possibile
prelevare un discreto numero di cellule senza creare
problemi allo sviluppo successivo dell’embrione.
Inoltre dato che con la biopsia si prelevano cellule
del trofoectoderma, la massa delle cellule interne, che
dara’ origine al feto nelle fasi successive, non e’
danneggiata, con indiscussi vantaggi biologici ed etici.
La biopsia viene effettuata praticando un foro, con la
tecnica precedentemente descritta, ed aspirando le cellule
(circa 10 o 20) con una pipetta da biopsia o provocando una
erniazione delle cellule del trofoectoderma all’esterno.
Esistono tuttavia pochissimi dati sulle analisi da
blastocisti e, sebbene siano state riportate nascite dopo
biopsia allo stadio di blastocisti, attualmente la procedura
e’ da ritenersi sperimentale.
Segue: Analisi genetica
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